Baruda sotto sfratto: storia di una truffa

Polvere da sparo

Provo a raccontarvi una storia ma non so nemmeno da dove partire tanto è surreale.

Di case e di doppi contratti
Dal 2010 viviamo in una casa di periferia nel quartiere del Trullo, dove paghiamo regolarmente 930 euro al mese di affitto (eravamo partiti da 870, ma poi sapete, con gli aggiornamenti Istat…) ad una signora che non abbiamo mai conosciuto né sentito al telefono, avendo a che fare da sempre con suo figlio.

A che fare poi è un modo di dire perché questo signore si è immediatamente comportato da farabutto, dal giorno dopo il nostro trasloco quando entrò in casa, dove mi trovavo sola con un neonato, pretendendo in contanti una caparra di due mesi e l’affitto del mese in corso. Rifiutava il mio assegno urlando che senza contanti non sarebbe uscito.

Tanto nervosismo era dovuto al fatto che nei giorni precedenti si era presentato con due contratti:…

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Pacifisti e Delatori

The Black Island

“La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un’opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità. La rivoluzione è un’insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un’altra.”

[Mao Tse Tung]

Dallo scorso primo Maggio si è accesa nel mondo della comunicazione sociale mainstream una diatriba sugli scontri che si sono verificati in occasione del corteo NoExpo; da bravi cittadini del pensiero democratico, chiunque si è sentito chiamato in causa e ha detto la sua, contribuendo in tal modo a produrre un notevole calderone di idiozie e mistificazioni insulse. Tra chi gridava ai “Black Bloc” (ossia qualsiasi soggetto si vesta di nero con un cappuccio o un casco), chi solidarizzava con le forze del disordine e chi discuteva su quanti anni di carcere i “violenti” si meritassero…

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Il Giornale propone di usare i cecchini contro i black bloc

Mazzetta

Livio Caputo ha avuto una pensata contro i black bloc: «io penso che la tattica adottata, tutta rivolta a evitare gli scontri, sia stata troppo morbida, abbia dato un eccessivo segno di debolezza. E la tecnica dei franchi tiratori non è certo una mia scoperta. Viene adottata regolarmente, come risulta anche da innumerevoli film, ogni qualvolta bisogna proteggere un corteo con capi di stato o di governo ed è perciò anche, per così dire, stracollaudata». Con -franchi tiratori- Caputo intende i cecchini, che in realtà non sono per niente collaudati nel mantenere l’ordine pubblico, infatti di solito quando proteggono i capi di stato non sparano affatto. E cosa dovrebbero fare i cecchini contro i black bloc?

«Mi è allora venuto in mente che cosa, a mio avviso, sarebbe stato possibile fare per evitare che i black bloc compissero lo scempio che hanno compiuto. Sparargli alla testa, sono d’accordo, non era…

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